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trentoinbici.it

MAGGIOinBICI !

MAGGIOinBICI !

11 maggio: 2° Giretto d’Italia

2° Campionato Nazionale di Ciclabilità Urbana organizzato da Legambiente, FIAB, Cittainbici. Dalle 7.30 alle 9.30 in tre vie della città (via Endrici, via Vannetti, corso Tre Novembre) saranno attivi tre check-point dove si monitoreranno ciclisti e veicoli a motore in transito e si offrirà un piccolo premio a chi arriverà in bicicletta. La città guadagnerà punti ogni volta che passa una bicicletta !!!

http://www.fiab-onlus.it/giretto.htm

13 maggio: 13° Bimbimbici

Pedalata cittadina promossa da FIAB e dedicata ai bambini, alle loro famiglie e a tutti i cittadini che si ritrovano insieme a pedalare per una città più vivibile e solidale con tutti gli “utenti deboli” della strada. Appuntamento in piazza Dante ore 9.30.

http://www.bimbimbici.it/wp/wp-content/uploads/BIMBIMBICI-programma-TN.pdf

19 Maggio: CACCIA CICLO-FOTOGRAFICA

Percorso lungo le ciclabili cittadine segnando su una cartina e fotografando le criticità (ma anche i problemi risolti). Appuntamento presso ECOSPORTELLO in via Torre Verde 34 ore 9.30.

… Maggio: Conferenza “La bicicletta negli spostamenti quotidiani” e premiazione Concorso “Al lavoro in bicicletta anche d’inverno”

Appuntamento in sala Falconetto a Palazzo Geremia ore 17.

Ed altro ancora…

http://www.ecosportello.tn.it/wp-content/uploads/2012/05/volantino-Maggio-in-bici-2012.pdf

OBBLIGATORIETA’ giubbotto retroriflettente dal 12 OTTOBRE

Legge 29 luglio 2010, n. 120
Comma 9-bis. Il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle gallerie hanno l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilita’.

Precisazioni da noi richieste al Comando di Polizia Municipale:
L’obbligo del giubbotto retroriflettente ad alta visibilità riguarda solo le strade fuori dai centri abitati ovvero a partire dal segnale indicante la località. In altre parole: quando mi lascio alle spalle il cartello TRENTO (o Gardolo o Martignano…) devo indossare il giubbotto. L’obbligo riguarda anche tutte le gallerie, comprese quelle urbane.

Noi FIAB aggiungiamo che, ovviamente, in bici di sera rendersi visibili è fondamentale e quindi - oltre ad accendere tutti i faretti che abbiamo - non costa nulla indossare il giubbotto o le bretelle anche in città !!!

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Nuovo codice della strada, decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni.
TITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTO
Art. 182. Circolazione dei velocipedi
1. I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro.
2. I ciclisti devono avere libero l’uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.
3. Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.
4. I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.
5. È vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato.È consentito tuttavia al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con le attrezzature, di cui all’articolo 68, comma 5.
6. I velocipedi appositamente costruiti ed omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente devono essere condotti, se a più di due ruote simmetriche, solo da quest’ultimo.
7. Sui veicoli di cui al comma 6 non si possono trasportare più di quattro persone adulte compresi i conducenti; è consentito anche il trasporto contemporaneo di due bambini fino a dieci anni di età.
8. Per il trasporto di oggetti e di animali si applica l’art. 170.
9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.
9-bis. Il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle gallerie hanno l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilita’, di cui al comma 4-ter dell’articolo 162. (1)
10. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 23 a euro 92. La sanzione è da euro 38 a euro 155 quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6.
(1) Comma introdotto dalla legge 29 luglio 2010, n. 120 (G.U. n. 175 del 29 luglio 2010 suppl. ord.), che si applica a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge cit.

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Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada - Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 (in Suppl. ord. alla Gazz. Uff., 28 dicembre 1992, n. 303) e successive modificazioni.
TITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTO
8 - CIRCOLAZIONE DEI VELOCIPEDI (ART. 182 C.S.)
Art. 377. - Circolazione dei velocipedi (art. 182 C.s.).
1. I ciclisti nella marcia ordinaria in sede promiscua devono sempre evitare improvvisi scarti, ovvero movimenti a zig-zag, che possono essere di intralcio o pericolo per i veicoli che seguono.
2. Nel caso di attraversamento di carreggiate a traffico particolarmente intenso e, in generale, dove le circostanze lo richiedano, i ciclisti sono tenuti ad attraversare tenendo il veicolo a mano.
3. In ogni caso, i ciclisti devono segnalare tempestivamente, con il braccio, la manovra di svolta a sinistra, di svolta a destra e di fermata che intendono effettuare.
4. Da mezz’ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell’oscurità e di giorno, qualora le condizioni atmosferiche richiedano l’illuminazione, i velocipedi sprovvisti o mancanti degli appositi dispositivi di segnalazione visiva, non possono essere utilizzati, ma solamente condotti a mano.
5. Il trasporto di bambini fino ad otto anni di età è effettuato unicamente con le attrezzature di cui all’articolo 68, comma 5, del codice, in maniera tale da non ostacolare la visuale del conducente e da non intralciare la possibilità e la libertà di manovra da parte dello stesso. Le attrezzature suddette sono rispondenti alle caratteristiche indicate all’articolo 225 e sono installate:
a) tra il manubrio del velocipede ed il conducente, unicamente per il trasporto di bambini fino a 15 kg di massa;
b) posteriormente al conducente, per il trasporto di bambini di qualunque massa, fino ad otto anni di età.
Prima del montaggio della attrezzatura è necessario procedere ad una verifica della solidità e stabilità delle parti del velocipede interessate al montaggio stesso.
6. Per la circolazione dei velocipedi sulle piste ciclabili, come definite all’articolo 3 del codice, si applicano, ove compatibili, le norme di comportamento relative alla circolazione dei veicoli.
7. Ove le piste ciclabili si interrompano, immettendosi nelle carreggiate a traffico veloce o attraversino le carreggiate stesse, i ciclisti sono tenuti ad effettuare le manovre con la massima cautela evitando improvvisi cambiamenti di direzione.

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«Legge ancora sconosciuta e nei negozi il materiale non c’è»
Trentino — 23 agosto 2010
TRENTO. Manuela Demattè, presidente della Fiab - Amici della Bicicletta di Trento, tra poco più di un mese sarà obbligatorio per tutti i ciclisti indossare il giubbotto o le bretelle ad alta visibilità dopo il tramonto, ma perché ancora pochi sono a conoscenza di questa novità e nei negozi di Trento non si trovano? «Ho notato che c’è ancora molta confusione su queste nuove norme, alcuni pensano che sia diventato obbligatorio anche il casco. E’ sempre per lo stesso discorso che queste modifiche vengono fatte in estate: l’anno scorso quella della decurtazione dei punti della patente è stata approvata a metà agosto e c’è voluto del tempo prima di recepirla. Per quanto riguarda i negozi penso sia ancora presto, bisognerà dar loro il tempo di fare le ordinazioni. Comunque c’è ancora tutto settembre per acquistare giubbotto o bretelle. La ritiene una novità necessaria? «Sì, siamo soddisfatti perché sulle strade extraurbane non illuminate i ciclisti sono poco visibili e questi indumenti ci aiuteranno. L’importante però resta accendere i fanali. A questo proposito noi abbiamo promosso due appuntamenti dal titolo: “Accendi la tua bici, per favor”. Anche se riteniamo eccessivo l’obbligo di indossare le bretelle o il giubbotto nelle gallerie di giorno visto che sono già illuminate». Non sarà scomodo portare con sé un giubbotto? «Per questo noi abbiamo chiesto che vengano introdotte anche le bretelle, più comode da arrotolare e da portare in borsa». La nuova norma non prevede il casco obbligatorio nemmeno per gli under 14, voi siete favorevoli? «Si, certo. Il casco obbligatorio in città disincentiva l’uso della bicicletta. Abbiamo chiesto noi che non diventi obbligatorio, lo consigliamo, ma non si può obbligare. Lo consigliamo soprattutto ai bambini e nelle nostre gite lo rendiamo obbligatorio, ma non può essere una costrizione in senso assoluto». I ciclisti potranno invece dormire sonni tranquilli per quanto riguarda la decurtazione dei punti della patente. «E’ stata cancellata, infatti, la norma entrata in vigore lo scorso anno che prevedeva il “taglio” dei punti sulla patente della macchina per chi commetteva infrazioni in bici. Questa legge noi l’abbiamo sempre ritenuta assurda e anticostituzionale e il tempo ci ha dato ragione». (m.b.)

Facciamo il punto sulla ciclabilità a Trento?

In vista della settimana della mobilità sostenibile…e mentre il consiglio comunale di Trento discute il PUM (piano urbano della mobilità), sarebbe una bella idea quella di raccogliere opinioni e riflessioni sullo stato attuale della ciclabilità a Trento, commentando le nuove piste, sottolineando ciò che è stato fatto, ed evidenziando ciò che ancora manca.
Sempre nell’ottica di fornire indicazioni utili per l’amministrazione. L’invito ai ciclisti urbani di Trento è quello di dire ciascuno la propria…. La raccolta è dunque aperta….

Pedala sicuro in Oltrefersina, un anno dopo

La Circoscrizione Oltrefersina e Trentoinbici organizzano una biciclettata sulle ciclabili (e non) della circoscrizione.

L’iniziativa servirà a monitorare lo stato dell’arte ad un anno di distanza. Il percorso è adatto a ciclisti dagli 8 agli 88 anni.

Vi aspettiamo!!!

Sabato 18 settembre - Partenza Tendone via Fermi alle ore 16.00

PS: si consiglio l’uso del casco per i minori di 14 anni.

Targa la bici !

Targa la bici

Promosso dall’Amministrazione comunale per incentivare l’uso della bicicletta e contrastare il fenomeno dei furti, il servizio “Targa la bici”, presentato ufficialmente domenica 9 maggio in occasione della prima giornata nazionale della bicicletta, sarà attivo a partire dal 13 maggio ogni giovedì mattina con orario 9.00 – 13.00 negli spazi del cortile di Palazzo Thun in via Belenzani.
Visto il grande successo riscosso dall’iniziativa, onde ridurre i disagi per gli inevitabili tempi di attesa, sono state definite nuove modalità di iscrizione di seguito riportate.

Cos’è “Targa la Bici”
Il servizio “Targa la bici” consiste nella marcatura, ovvero nella punzonatura con tecnica indelebile, del codice fiscale del proprietario sul telaio della bicicletta, così da consentire, nei casi di ritrovamento della bicicletta, di rintracciare agevolmente il legittimo proprietario.
Si tratta di un servizio del tutto gratuito messo a disposizione di chi usa abitualmente la bici in città eseguibile su ogni tipo e modello di bicicletta, fatta eccezione per quelle con telaio in carbonio.

Come iscriversi
L’operazione di marcatura è eseguita solo su prenotazione il giovedì mattina con orario 9.00 – 13.00 negli spazi del cortile di Palazzo Thun in via Belenzani.
E’ possibile iscriversi preventivamente al servizio con le seguenti modalità:

compilare e firmare il modulo di registrazione “Dichiarazione di proprietà” disponibile online o presso il Servizio Urbanistica e Pianificazione della Mobilità in via Brennero 312 o presso l’URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico in via Belenzani n.3;
inviare il modulo compilato e firmato unitamente alla fotocopia del documento di riconoscimento indicato nel modulo di registrazione via fax al numero 0461/884702 oppure via mail all’indirizzo servizio_urbanistica@comune.trento.it;
oppure
consegnare il modulo compilato e firmato unitamente alla fotocopia del documento di riconoscimento indicato nel modulo di registrazione al Servizio Urbanistica e Pianificazione della Mobilità o all’URP nell’orario di apertura al pubblico.
In base all’ordine di presentazione dei moduli di registrazione verrà stilata una lista di prenotazione. Gli utenti prenotati al servizio verranno contattati telefonicamente per fissare la data della marcatura.

Come funziona
Per effettuare l’operazione di marcatura è necessario presentarsi, previa prenotazione, muniti di:
bicicletta
tesserino sanitario con indicato il codice fiscale a barre
documento di riconoscimento indicato nel modulo di registrazione
Successivamente all’operazione di marcatura verrà rilasciata una card contenente i dati del proprietario e della bicicletta che dovrà essere conservata dal proprietario della bicicletta quale documento di proprietà.
L’eventuale vendita o cessione della bicicletta dovrà essere comunicata al Servizio Urbanistica e Pianificazione della Mobilità che provvederà ad aggiornare il database e a rilasciare al nuovo proprietario una nuova card con i propri dati.

Per informazioni
Contattare:
Servizio Urbanistica e Pianificazione della Mobilità:
telefono 0461 884773
e-mail servizio_urbanistica@comune.trento.it
URP:
telefono 0461 884453
e-mail comurp@comune.trento.it

http://www.comune.trento.it/trento/Trento65.nsf/-bacheca/7D6879522C325D26C125771F00466640?Opendocument






Il sondaggio

Sei favorevole a destinare alla ciclabilita’ urbana l’1% del bilancio comunale?

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